Lo scrittoio è da sempre uno spazio intimo e personale, un luogo dove pensieri, gesti quotidiani e piccoli segreti trovano rifugio. Con l’introduzione di Beo, Porada reinterpreta questa tipologia d’arredo tradizionale trasformandola in un oggetto contemporaneo. Beo nasce dall’incontro tra due materiali iconici: il calore del legno massello, che ne definisce la struttura, e la morbidezza del Cuoietto, a cui sono affidati i dettagli come il morbido inserto sul piano di lavoro. Elegante e ricercato, Beo rivela la sua anima più personale attraverso dettagli pensati per custodire e organizzare: il cassetto sottopiano estraibile è suddiviso in scomparti e diventa uno scrigno discreto, mentre la sezione posteriore del piano si apre per svelare un vano contenitore nascosto, dove trovano posto le prese elettriche che si integrano con facilità nella silhouette del prodotto. A completare la composizione e la funzionalità, la possibilità di aggiungere uno specchio ellittico con cornice in legno che trasforma Beo in un raffinato vanity desk.

Gabriele Buratti, architetto e professore di architettura degli interni alla Facoltà del Design del Politecnico di Milano e Oscar Buratti, architetto, formano lo studio di architettura e design BURATTI ARCHITETTI. Lo studio lavora sui progetti in maniera trasversale passando dall’architettura di edifici ed aree urbane a quella degli interni, dal design di mobili ed oggetti all’allestimento di mostre e showroom. Quello di Gabriele e Oscar Buratti è un percorso professionale intenso e variegato, in cui si intrecciano armoniosamente i temi, i luoghi e le tipologie, le aziende e le persone, i materiali e le lavorazioni.
Condividono con Porada l’intento di coniugare cultura e specializzazione professionale, sperimentazione e tecnica, visioni originali e qualità del prodotto.
“Non crediamo nei gesti d’urto, ma nella capacità di trasferire nell’oggetto una visione più ampia dello spazio, buona tecnica e cura dei dettagli.”
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